Regione Veneto

CORONA VIRUS - AGGIORNAMENTI, DPCM E ORDINANZE

Pubblicata il 25/03/2020

DPCM 3 dicembre 2020

Pubblichiamo il testo integrale del DPCM 3 dicembre 2020 in vigore da oggi 4 dicembre al 15 gennaio prossimo.

 Attualmente il Veneto resta “zona gialla”: si mantengono di fatto le misure finora in vigore, con alcune regole ulteriori per Natale, Santo Stefano e Capodanno. Ecco una breve sintesi delle più importanti:

  1. obbligo di indossare sempre la mascherina fuori di casa, salvo che per praticare sport, per i bambini sotto i 6 anni e per le persone con patologie incompatibili col suo utilizzo. Si raccomanda l’uso delle mascherine anche in casa, in presenza di persone non conviventi;

  2. obbligo di mantenere la distanza interpersonale di 1 mt (2 mt per chi fa sport);

  3. coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00 del mattino. Il 31 dicembre coprifuoco dalle 22.00 alle 7.00 del 1 gennaio. Si raccomanda di evitare comunque gli spostamenti;

  4. Nei giorni di Natale e Santo Stefano e il 1 gennaio sono vietati gli spostamenti tra comuni e tra Regioni (se non per lavoro, salute o necessità). Sempre consentito il rientro a casa;

  5. obbligo di rimanere a casa e di contattare il medico per chi ha la febbre oltre i 37,5°;

  6. divieto di assembramenti, in particolare nei parchi pubblici, giardini e ville;

  7. obbligo per i negozi e locali di esporre un cartello con il numero massimo di persone che possono entrare e di dilazionare gli accessi;

  8. chiusi nei giorni festivi e prefestivi i negozi posti all’interno dei centri commerciali, salvo alimentari, farmacie, tabacchi, edicole;

  9. servizi di ristorazione (ristoranti, bar, pasticcerie etc) aperti dalle 5.00 alle 18.00, dopo di che solo asporto (fino alle 22.00) o domicilio (senza limiti). Divieto di consumare cibi o bevande all’aperto dopo le 18.00;

  10. didattica a distanza alle superiori fino al 7 gennaio, quando verrà garantita la didattica in presenza nella percentuale del 75%. In presenza per le scuole di grado inferiore e dell’infanzia;

  11. didattica a distanza anche nelle Università;

  12. restano sospese le attività di mostre e musei, palestre, piscine, centri termali, centri benessere, centri sociali e ricreativi, discoteche, sale da ballo, sale giochi, bingo;

  13. rispetto di protocolli specifici per l’accesso ai luoghi di culto e le funzioni religiose;

  14. sospese feste, convegni, concorsi pubblici ed esami di abilitazione. Manifestazioni pubbliche solo in forma statica e con il rispetto della distanza interpersonale;

  15. consentiti eventi e competizioni sportivi di interesse per le Federazioni nazionali e allenamenti a porte chiuse degli atleti riconosciuti;

  16. vietate feste e sagre. Si raccomanda di non ricevere in casa persone non conviventi;

  17. incentivate forme di lavoro agile.

Allegati al DPCM


Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 159 del 27.11.2020


Pubblichiamo il testo integrale dell'ordinanza regionale 159 del 27 novembre 2020 in vigore da domani 28 novembre al 4 dicembre prossimo. Il provvedimento riguarda in particolar modo gli esercizi commerciali, per i quali si prevede quanto segue:

- sabato e prefestivi aperte le medie e grandi strutture di vendita, ad eccezione degli esercizi dentro i centri commerciali;
- domenica e festivi chiusi tutti i negozi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, alimentari, tabacchi, edicole;
- indicato il numero massimo di persone che possono accedere agli esercizi commerciali e fatto obbligo ai commercianti di esporre il relativo cartello.
ATTENZIONE perchè la mancata esposizione del cartello comporta l'applicazione della misura cautelare della chiusura dell'esercizio.

A questo link le risposte alle domande più frequenti contenute nell'allegato all'ordinanza.


Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 156 del 24.11.2020

Pubblichiamo il testo integrale dell'ordinanza regionale 156 del 24 novembre 2020, in vigore da domani 26 novembre 2020. Il provvedimento di fatto proroga fino al 4 dicembre prossimo le misure già in vigore nel territorio della Regione Veneto, con l'aggiunta di alcune disposizioni che riguardano i medici di base e i pediatri.


Ordinanza Presidente della Giunta Regionale n. 151 del 2020

Pubblichiamo il testo integrale dell’ordinanza regionale 151 del 12 novembre 2020, in vigore da domani al 22 novembre prossimo in tutta la Regione Veneto.
Ecco le misure in sintesi:

-Indossare la mascherina in modo CORRETTO ogni volta che si esce di casa, anche in auto, se in presenza di non conviventi;
-Rispettare sempre il distanziamento interpersonale di 1 mt (2 mt se attività sportiva);
-Passeggiate, attività motoria e sportiva nei centri storici cittadini, nelle località turistiche e in tutti i luoghi solitamente affollati consentite SOLO AI RESIDENTI;
-Accesso ai supermercati a 1 membro per famiglia, salvo accompagnatori di persone non autosufficienti o minori di anni 14;
-Mercati all’aperto consentiti SOLO laddove il Sindaco abbia adottato un apposito piano di sicurezza: nel nostro Comune, i mercati di Stra e di San Pietro continueranno a svolgersi REGOLARMENTE vista la presenza del piano;
-Accesso a supermercati e medie/grandi strutture di vendita riservato agli over 65 durante le prime ore di apertura (RACCOMANDAZIONE);
-Lezioni di educazione fisica e musica (canto e flauto) sospese nelle scuole elementari e medie;
-Dalle 15.00 alle 18.00 solo consumazione da SEDUTI in bar, ristoranti e simili;
-Vietato consumare cibi o bevande in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
-Nei giorni PREFESTIVI chiuse le grandi e medie strutture di vendita (es. centri commerciali), salvo che per la vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole;
-Nei giorni FESTIVI chiuse tutte le attività di vendita (anche piccoli negozi),  salvo che per la vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole;
-Vendita con consegna a domicilio SEMPRE consentita e RACCOMANDATA.

Ricordiamo che le misure descritte si aggiungono, nella nostra Regione, a quelle già previste dal DPCM in vigore.

 
NUOVO DPCM E SERVIZI DEL COMUNE: COSA CAMBIA A STRA FINO AL 3 DICEMBRE
📚 BIBLIOTECA: la biblioteca rimarrà chiusa al pubblico in ottemperanza alle nuove misure di prevenzione
🎭 APPUNTAMENTI CULTURALI: restano sospesi anche tutti gli eventi e gli appuntamenti in presenza
🤵👰 MATRIMONI E UNIONI CIVILI: le cerimonie saranno celebrate alla presenza massima di venti persone
🛒 MERCATI SETTIMANALI: si svolgeranno regolarmente il mercato del martedì a San Pietro e quello del mercoledì a Stra
📬 ACCESSO AGLI UFFICI: per diminuire l’affluenza agli Uffici del Comune, in particolare all'Anagrafe, si invita l'utenza a prendere appuntamento telefonicamente, utilizzando i numeri indicati nel sito del Comune a questo link.


DPCM 3 novembre 2020: Il Veneto è area gialla

Pubblichiamo a questo link il testo del DPCM del 3 novembre 2020, in vigore da domani, venerdì 6 novembre, al 3 dicembre prossimo.

Il nuovo Dpcm individua tre aree: gialla, arancione e rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese. Nello specifico nell'area gialla sono attualmente ricomprese: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.
Nell'area arancione: Puglia, Sicilia.
Nell'area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta.

L'assegnazione di queste categorie di rischio potra essere suscettibile a cambiamenti nel corso dell'evoluzione della curva epidemica, e sarà sempre ad essa adeguata e proporzionata. L'inserimento delle Regioni nelle diverse aree, con la conseguente, automatica applicazione delle misure previste per quella fascia, avverrà con ordinanza del Ministro della Salute e dipenderà esclusivamente dal coefficiente di rischio raggiunto dalla Regione. I coefficienti vengono determinati secondo criteri di oggettività attraverso la combinazione dei diversi parametri all'esito del monitoraggio periodico effettuato congiuntamente dall'Istituto Superiore di Sanità, dal Ministero della Salute e dai rappresentanti delle Regioni e condiviso con il Comitato tecnico scientifico.

LE MISURE PIU' IMPORTANTI PER IL VENETO

Nell'area gialla, che comprende la nostra Regione,
 è previsto il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità. Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi. Il Dpcm introduce poi la didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; mentre è prevista la didattica in presenza per scuole dell'infanzia, scuole elementari e scuole medie. Sono chiuse anche le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. Per quanto concerne il trasporto pubblico è prevista una riduzione dei passeggeri fino al 50%, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine sono sospese. Per bar e ristoranti è prevista l'interruzione della somministrazione in sede dalle 18 mentre resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.


Ordinanza della Regione Veneto 148 del 31.10.2020: protocollo medicina generale

Pubblichiamo di seguito il testo dell'ordinanza regionale 148/2020 avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni" e il relativo allegato

DL "RISTORI": misure a sostegno delle attività sospese a causa del covid 19

Pubblichiamo a questo link il testo del Decreto Legge "Ristori - Misure di sostegno all'economia e all'impresa", approvato durante la seduta del Consiglio dei Ministri del 27 ottobre, che prevede dei contributi a fondo perduto a favore di imprese e titolari di partita iva al 25 ottobre 2020, che siano destinatari di misure limitative della propria attività dai DPCM di ottobre 2020.

Cliccando su questo link, troverete una panoramica schematica delle misure di sostegno adottate.

DPCM 24 ottobre 2020

Pubblichiamo il testo del DPCM 24 ottobre 2020 in vigore da oggi fino al 24 novembre prossimo.

Di seguito una sintesi delle misure principali. Invitiamo comunque a leggere attentamente il testo integrale.

-mascherina obbligatoria nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto (salvo quelli isolati);
-la mascherina non è necessaria per chi pratica sport, per i bambini sotto i 6 anni, per disabili e soggetti affetti da patologie incompatibili con l’uso della mascherina e per le persone che interagiscono con loro;
-è raccomandato l’uso della mascherina anche all’interno delle abitazioni private, se in presenza di persone non conviventi;
-rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 mt (2 mt in caso di attività sportiva);
-si raccomanda di non uscire di casa se non per valide ragioni (lavoro, studio, salute, necessità, fruizione dei servizi aperti);
-chi ha la febbre sopra i 37,5° deve rimanere a casa e contattare il medico curante;
-le attività di ristorazione (compresi bar, pub, ristoranti, pasticcerie) sono consentite dalle 5.00 alle 18.00, l’asporto fino alle 24.00. Il servizio a domicilio è consentito senza limiti d’orario;
-divieto di consumare cibi o bevande in luoghi pubblici dopo le 18.00;
-misure per assicurare l’accesso contingentato agli esercizi commerciali;
-divieto assoluto di assembramenti, in particolare nei parchi e giardini pubblici;
-sospesi tutti gli eventi, competizioni e manifestazioni sportive diverse da quelle riconosciute di interesse dal Coni o da altre federazioni sportive. Sempre possibile l’attività sportiva o motoria all’aperto;
-sospesa l’attività di palestre, piscine, centri benessere, centri termali, centri culturali, sociali e ricreativi; consentita l’attività sportiva e motoria che si svolge all’aria aperta presso centri o circoli sportivi;
-manifestazioni pubbliche solo in forma statica e con il mantenimento della distanza interpersonale;
-sospese le attività di teatri, sale da concerto, cinema, sale giochi, scommesse, bingo, discoteche, sale da ballo e simili; vietate le feste e le sagre.
-sospesi convegni, congressi, eventi e cerimonie alla presenza di pubblico;
-accesso contingentato ai luoghi di culto, musei e istituti e luoghi di cultura;
-regole particolari per le visite alle strutture per anziani;
-lezioni a distanza per gli studenti delle scuole superiori nella percentuale del 75% della didattica. Continua a svolgersi in presenza l’attività delle scuole primarie e dell’infanzia. Sospese gite e viaggi di istruzione;
-forme di didattica a distanza presso le università;
-incentivate tutte le forme di lavoro agile e a distanza;

Infine, norme particolari regolano l’entrata o l’uscita da e verso i Paesi stranieri.
 

DPCM 18 ottobre 2020

Pubblichiamo il testo del DPCM 18 ottobre 2020, che integra le disposizioni già previste dal precedente decreto del 13 ottobre scorso e sarà  in vigore fino al 13 novembre 2020.

Di seguito una sintesi delle misure principali. Invitiamo a leggere con attenzione il testo completo e ad osservarne le disposizioni.

☕️ Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 alle ore 24 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo; in assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18;

🍕 È sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;

🔢 È obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo;

🎰 Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle ore 21;

🕺💃 Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto;

🤵 👰 Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti;

🏠 Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei;

🥪 Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, nonché le cerimonie pubbliche con il rispetto delle apposite linee guida;

🛑 Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza;

⚽️ L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale;

👨‍💻 Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza;

👨‍🏫 Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9;

👨‍🎓 Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative;

🚷 I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.


DPCM del 13 ottobre 2020

Pubblichiamo il testo del DPCM 13 ottobre 2020, in vigore da domani al 13 novembre prossimo.

Di seguito le misure principali:

  • obbligo di portare sempre con sè e di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni e in tutti i luoghi all’aperto, salvo che sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto ad altre persone;

  • l’obbligo non riguarda i bambini di età inferiore ai 6 anni, le persone affette da disabilità o patologie incompatibili all’uso della mascherina e i loro accompagnatori. La mascherina non è obbligatoria per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;

  • viene raccomandato l’utilizzo delle mascherine anche presso le abitazioni private, se in presenza di persone non conviventi;

  • obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 mt (2 mt in caso di attività sportiva o motoria all’aperto) e divieto di assembramenti, soprattutto in parchi e giardini pubblici. Vietate le gare e le competizioni connesse a sport da contatto di carattere amatoriale;

  • chi ha la febbre oltre i 37,5° deve rimanere a casa e contattare il medico;

  • norme specifiche per eventi e competizioni sportive riconosciute di interesse dal CONI e altre federazioni;

  • consentite le manifestazioni pubbliche di carattere statico,  con il rispetto delle norme di distanziamento interindividuale;

  • norme specifiche per eventi culturali, teatri, sale da concerto e cinema;

  • restano chiuse le sale da ballo, discoteche e locali affini. Vietate le feste all’aperto o al chiuso. Raccomandato di evitare feste presso abitazioni private e di ricevere in casa più di 6 persone non conviventi;

  • restano in vigore le disposizioni relative alle attività commerciali, palestre, centri benessere, luoghi di culto, musei e luoghi di cultura, che dovranno attenersi alle specifiche linee guida tese ad evitare assembramenti;

  • le attività di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie) sono consentite fino alle 24.00, con consumo al tavolo e fino alle 21.00 in assenza di consumo al tavolo;

  • sospesi viaggi di istruzione e gite scolastiche;

  • vengono incoraggiate le forme di lavoro agile e di formazione a distanza.

Seguono una serie di disposizioni relative alle attività produttive, professionali, agli spostamenti da e verso l’estero, che invitiamo a leggere con attenzione.

Diamo inoltre pubblicazione della circolare 12.10.2020 del Ministero della Salute recante indicazioni per la durata e il termine dell'isolamento e della quarantena da covid 19.


9 ottobre 2020

Decreto Legge n. 125/2020

Pubblichiamo il testo del Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020, in vigore fino all’adozione dei prossimi DPCM e comunque non oltre la data del 15 ottobre 2020. 

Il decreto in sintesi: continuano ad applicarsi le misure già previste dal DPCM 7 settembre 2020 e viene introdotto l’obbligo di avere  sempre  con  sè un  dispositivo  di protezione delle vie respiratorie e di indossarlo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in  tutti  i luoghi all'aperto, ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le  circostanze  di  fatto,  sia  garantita  in  modo continuativo la condizione  di  isolamento  rispetto  a  persone  non conviventi. 

L’obbligo non si applica ai soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, ai bambini di età inferiore ai sei anni, ai soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonchè a coloro che interagiscono con i predetti. 


17 agosto 2020


Ordinanza del Ministro della Salute del 16 agosto 2020

Pubblichiamo il testo integrale dell'ordinanza del Ministero della Salute del 16 agosto 2020, in vigore da oggi al 7 settembre prossimo, che prevede quanto segue:

- Obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale;

- Sono sospese, all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.

Ordinanza

13 agosto 2020


Ordinanza Presidente della Regione Veneto n. 84/2020

Pubblichiamo il testo integrale dell'ultima ordinanza del Presidente della Regione Veneto avente ad oggetto misure urgenti per il contenimento della diffusione del covid 19. Le misure riguardano in particolare l'accesso in Veneto da parte di persone provenienti da Stati a rischio di contagio.  Invitiamo a leggere con attenzione il testo integrale a questo link.

11 agosto 2020

Ultimi provvedimenti di Governo e Regione Veneto

Pubblichiamo il testo completo degli ultimi provvedimenti normativi diretti a contrastare la diffusione del covid 19 emanati da Governo e Regione: si tratta del DPCM 7 agosto 2020, in vigore dal 9 agosto al 7 settembre 2020 e dell'Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 81 del 31 luglio 2020, che proroga fino al 15 ottobre 2020 le misure previste dalle precedenti ordinanze regionali (ordinanze Presidente Regione Veneto n. 59, 63, 64 del 2020).

Si confermano quindi le misure già note e, in particolare, le seguenti:

- mascherine obbligatorie in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico (es. negozi, mezzi di trasporto, uffici pubblici, stazioni) e quando non sia possibile mantenere il distanziamento tra le persone. Esclusi dall'obbligo i bambini sotto i 6 anni e i disabili;
- obbligo di mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt tra le persone, 2 mt in caso di attività sportiva;
- in caso di febbre sopra i 37,5° obbligo di restare a casa e di contattare il medico.

Per le disposizioni relative a lavoro, scuole e università, sport e viaggi all’estero si rinvia ad una attenta lettura del testo del DPCM e dell'ordinanza regionale.

DPCM
Ordinanza Regionale


10 luglio 2020

Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 65 del 9luglio 2020

È prorogata fino al 31 luglio 2020 l'efficacia delle ordinanze n. 59 del 13 giugno 2020, con il relativo avviso di rettifica pubblicato sul BUR del 14.6.2020, e n. 63 del 26 giugno 2020. L'adozione da parte della Conferenza delle Regioni di linee di indirizzo aggiornate nelle materie oggetto delle ordinanze predette determinerà la sostituzione di quelle approvate con le ordinanze medesime a decorrere dalla pubblicazione sul Bur delle linee di indirizzo aggiornate. Resta ferma l'efficacia dell'ordinanza n. 64 del 6 luglio 2020 fino al 31 luglio 2020.

7 luglio 2020

Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 64 del 6 luglio 2020

Pubblichiamo a questo link il testo integrale dell’ordinanza regionale 64 del 6 luglio 2020, in vigore dal 7 al 31 luglio 2020.

Di seguito una sintesi delle misure adottate:


1. Obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni nei seguenti casi:
- contatto con soggetti positivi al tampone covid 19
- rientro da uno dei Paesi non indicati nell'allegato all'ordinanza
- febbre oltre i 37,5 e sintomi di infezione respiratoria
2. Tampone obbligatorio per chi rientra da uno dei Paesi non indicati tra quelli dell'allegato all'ordinanza
3. Possibili conseguenze penali per i soggetti risultati positivi al tampone da covid 19 che rifiutino il ricovero.
4. Sanzione pecuniaria di 1000 euro per chi viola le disposizioni dell'ordinanza.


15 giugno 2020

Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 59 del 13 giugno 2020

Pubblichiamo a questo link il testo integrale dell’ordinanza regionale 59 del 13 giugno 2020, in vigore da oggi, 15 giugno, al 10 luglio prossimo.
Sono di nuovo consentite le seguenti attività, nel rispetto delle linee guida di cui all’all. 1 dell’ordinanza, tese ad evitare affollamenti e a contenere il rischio di contagio:

- cinema e teatri
​- sagre, fiere e manifestazioni
- congressi e fiere
- sale slot, sale giochi, bingo
- discoteche e locali simili
- Casinò di Venezia
- sport di contatto

Proseguono poi, nel rispetto delle linee guida dedicate, anche le attività turistiche, di ristorazione, ricettive, i servizi alla persona, gli uffici aperti al pubblico, le piscine e le palestre, manutenzione del verde, musei, biblioteche e altri luoghi di cultura, circoli culturali e sociali, formazione professionale, parchi tematici, strutture termali, centri benessere, professioni della montagna, noleggio, informatori scientifici e aree attrezzate per bambini.

Resta l’obbligo di usare le mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all'esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza tra non conviventi.

In auto, è obbligatorio l'uso della mascherina laddove non si assicuri il distanziamento di un metro tra non conviventi. 

Sono vietati gli assembramenti in area pubblica o aperta al pubblico tra non conviventi.

- Ordinanza
- Allegato 1
- Allegato 2


12 giugno 2020

DPCM DEL 11 GIUGNO 2020

Pubblichiamo a questo link il testo integrale del DPCM 11 giugno 2020, in vigore dal 15 giugno al 14 luglio prossimo.

Di seguito le misure più importanti:

  • chi ha la febbre oltre i 37,5° deve rimanere a casa e contattare il proprio medico curante

  • nei parchi, nelle ville e nei giardini pubblici sono vietati gli assembramenti e va rispettata la distanza di sicurezza di 1 mt tra le persone

  • nell’attività sportiva all’aperto si deve mantenere una distanza di 2 mt tra le persone

  • eventi e competizioni sportive CONI sono consentite ma a porte chiuse o comunque senza la presenza di pubblico

  • nelle palestre, nelle piscine e nei circoli sportivi sono vietati gli assembramenti e va rispettata la distanza di sicurezza tra le persone

  • le manifestazioni pubbliche sono consentite ma soltanto in forma statica e con il rispetto della distanza di sicurezza

  • teatri, cinema e concerti sono consentiti ma con il rispetto di precise linee guida tese ad evitare gli assembramenti

  • luoghi di culto aperti ma con il rispetto delle regole di distanziamento interpersonale. Le funzioni religiose si svolgono secondo i protocolli sottoscritti con il Governo

  • accesso a musei e luoghi di cultura consentito ma contingentato

  • restano chiuse le scuole, le università e gli istituti di cultura, ma proseguono le attività didattiche a distanza

  • centri benessere e termali nonché centri culturali e sociali aperti ma col rispetto delle linee guida di sicurezza

  • accessi contingentati di parenti e visitatori alle RSA e centri diurni secondo le indicazioni della struttura

  • nelle attività di commercio al dettaglio gli ingressi avverranno in maniera contingentata, di modo da assicurare il rispetto della distanza di sicurezza

  • garantiti i servizi bancari, finanziari e assicurativi

  • possibile rimodulazione del trasporto pubblico per evitare affollamenti

  • raccomandate tutte le forme di lavoro agile

  • rispetto dei protocolli nazionali per le attività produttive, commerciali, industriali.


4 giugno 2020

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO N. 56 DEL 4 GIUGNO 2020

Pubblichiamo a questo link il testo integrale dell'ordinanza regionale n. 56 del 4 giugno 2020, in vigore dall'8 al 27 giugno prossimo.

Di seguito le misure più importanti:
Servizi per l'infanzia 0/3 anni: dall'8 giugno 2020 é consentito lo svolgimento di servizi per l'infanzia per bambini di età compresa tra 0 e 3 anni;
Informatori scientifici: agli informatori scientifici è consentito, ai fini dello svolgimento dell'attività professionale e negli orari d'ufficio, l'accesso alle strutture sanitarie del Servizio Sanitario Regionale;
Sale giochi per bambini e adolescenti: è consentita l'attività delle sale gioco per bambini e adolescenti;
Piscine condominiali: l'utilizzo delle piscine condominiali di edifici con almeno 9 unità abitative, anche non interessate da locazioni turistiche di breve durata o altre strutture turistico-alberghiere o extralberghiere, è subordinato al rispetto delle disposizioni stabilite per le piscine contenute nell'apposita scheda dell'allegato 1) dell'ordinanza n. 55 del 29 maggio 2020;
Servizi semiresidenziali per minori: è consentito lo svolgimento delle attività sociali delle comunità educative diurne che ospitano anche minori con problemi psicopatologici, in conformità alle disposizioni di cui all'allegato n. 1 della presente ordinanza, con le annesse dichiarazioni non vincolanti;

1 giugno 2020

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO N. 55 DEL 29 MAGGIO 2020

Pubblichiamo a questo link il testo integrale dell'ordinanza regionale n. 55 del 29 maggio 2020, in vigore da oggi al 14 giugno prossimo.
Di seguito le misure più importanti:
- Mascherine obbligatorie nei soli luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all'aperto, nelle occasioni in cui non sia possibile il rispetto della distanza di sicurezza tra le persone;
- Bambini al di sotto dei 6 anni, disabili e loro accompagnatori non sono tenuti all'uso delle mascherine;
- Vietati gli assembramenti in area pubblica o aperta al pubblico tra non conviventi;
- Ammissibili gli spostamenti fuori Regione per far visita ai congiunti, previa comunicazione uficiale delle Regioni o delle Province Autonome interessate;

Confermata la riapertura di numerose attività, tra cui i centri per bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni.

23 maggio 2020

ORDINANZA PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO N. 50 DEL 23 MAGGIO 2020

Informiamo che l'ordinanza 50 del 23 maggio 2020 del Presidente della Regione Veneto, consultabile a questo link, ha previsto la riapertura delle seguenti attività dal 25 maggio prossimo:
- noleggio di auto e attrezzature di trasporto
- informatori scientifici
- aree giochi per bambini, fatta salva diversa indicazione da parte dei Comuni per le aree di gioco di proprietà pubblica
- circoli culturali e ricreativi (centri culturali, centri sociali, club etc)
- formazione professionale
- parchi tematici e di divertimento
- guide turistiche e professioni della montagna.

Dal 1 giugno prossimo, potranno riprendere i servizi per l'infanzia e l'adolescenza (0-17 anni)
 

22 maggio 2020

LINEE GUIDA SPORT E ALLENAMENTI

Pubblichiamo a questo link il testo completo delle linee guida della Presidenza del Consiglio con riferimento alle modalità di svolgimento degli sport di squadra e delle sessioni di allenamento. Qui le linee guida relative invece agli sport individuali.

18 maggio 2020

NUOVI PROVVEDIMENTI DI GOVERNO E REGIONE

Informiamo che, nella giornata di ieri, Governo e Regione Veneto hanno adottato due provvedimenti recanti le nuove misure di gestione dell'emergenza da covid 19: il DPCM in vigore da oggi al 14 giugno e l’ordinanza del Presidente della Regione Veneto, in vigore fino al 2 giugno prossimo. 

Facciamo una sintesi delle misure più importanti, i cui testi completi (comprensivi degli allegati) vengono pubblicati tra gli allegati in calce a questa pagina.

 - Uso della mascherina (e igienizzazione delle mani) ogni volta che si esce di casa tranne che: alla guida, durante l’attività motoria intensa o in luoghi isolati, per bambini < 6 anni e disabili
- Mantenimento della distanza di sicurezza di 1 mt tra persone e 2 mt in caso di attività sportiva
- Ci si può muovere liberamente e con qualsiasi mezzo pubblico o privato all’interno di tutto il territorio della Regione
- Chi ha la febbre oltre i 37,5° deve rimanere a casa e contattare il medico
- Restano vietati gli assembramenti tra non conviventi in luogo pubblico o privato
- Restano sospese le attività di scuole, università e asili. Salve le forme di didattica a distanza e, in casi specifici, anche in presenza (es. laboratori)
- Restano sospese manifestazioni sportive e spettacoli aperti al pubblico (cinema, teatri, concerti). Consentite manifestazioni pubbliche “in forma statica”.
- Riaprono gran parte dei negozi, degli uffici e delle attività economiche: ristoranti, bar, pub, pizzerie, pasticcerie, stabilimenti balneari, strutture ricettive (hotel, b&b etc), rifugi alpini, campeggi, servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti, toelettature), attività di commercio al dettaglio di ogni tipo (anche mercati), uffici, piscine, palestre, impianti sportivi, musei, archivi, biblioteche, parchi, manutenzione del verde
- Le attività aperte dovranno seguire appositi protocolli per assicurare accessi contingentati ed evitare assembramenti di persone
- Restano sospese le attività di centri termali, centri culturali (salvo per cure mediche), centri sociali, sale giochi, sale scommesse o bingo, discoteche e sale da ballo, parchi divertimenti
- Potranno essere riattivati i tirocini curricolari o extracurricolari
- Consentite le funzioni religiose e l’accesso a cimiteri con il rispetto delle regole di distanziamento

Allegato al DPCM
Allegato 8 al DPCM
Allegato 1 all'ordinanza regionale
Allegato 2 all'ordinanza regionale


13 maggio 2020

LINEE GUIDA PER L'ATTIVITA' SPORTIVA

Alleghiamo a questo link le linee guida della Presidenza del Consiglio dei Ministri per quanto riguarda l'attività sportiva.

3 maggio 2020

ORDINANZA REGIONALE DEL 3 MAGGIO 2020

Pubblichiamo a questo link e tra gli allegati il testo completo dell'ordinanza del Presidente della Regione Veneto, in vigore dal 4 al 17 maggio prossimo, le cui disposizioni vanno ad integrarsi a quelle del DPCM 26 aprile 2020, in vigore anch'esso da domani. Ecco le misure più importanti:

- SPOSTAMENTI IN REGIONE: ammesse le visite ai congiuntiì in tutto il territorio regionale. Rientrano fra i congiunti: il coniuge, il partner convivente, il partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge); 
- GUANTI E MASCHERINE: obbligatorio l’utilizzo di mascherina, o altro strumento di copertura di naso e bocca, e di guanti, o di liquido igienizzante. Non sono soggetti all'obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilita'. Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica intensa, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa; 
- ATTIVITA' SPORTIVA E MOTORIA: consentito lo svolgimento individuale o con componenti del nucleo famigliare di attività sportiva o motoria. Consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività, nei limiti del territorio regionale; 
- ATTIVITA' AGONISTICA E IMPIANTI SPORTIVI: consentita la pratica motoria o sportiva individuale nel rispetto del distanziamento di almeno due metri, per atleti professionisti o non professionisti di sport individuali e non individuali, in funzione dell’allenamento agonistico, anche presso impianti sportivi al chiuso o all’aperto ma in ogni caso a porte chiuse, incluse le piscine; 
- SECONDE CASE E BARCHE: consentito lo spostamento verso e dalla seconda casa o presso camper, roulotte, imbarcazioni, velivoli, veicoli d'epoca o da competizione, in proprietà o locazione nel territorio regionale, ai fini dello svolgimento di attività di manutenzione da parte del proprietario o del locatario;
- PARCHI E GIARDINI: sono riaperti parchi e giardini anche di ville pubbliche;
- NEGOZI CHIUSI LA DOMENICA: supermercati e altri negozi chiusi nei giorni festivi, salva la vendita a domicilio o per asporto; 
- ACCESSO A SUPERMERCATI E NEGOZI: l’accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo famigliare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti;
- VENDITA A DOMICILIO: sempre consentita la vendita a domicilio, anche di generi alimentari;
- ASPORTO: consentita la vendita di cibo da asporto. La vendita per asporto sarà effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano un cliente per volta, nel rispetto del distanziamento di un metro tra avventori e con uso da parte di clienti e gestori di mascherina e guanti (o prodotto igienizzante). Sospesa ogni forma di consumo sul posto. Sempre possibile consegna a domicilio;
- MERCATI: i mercati e le altre forme di vendita senza posto fisso, aventi ad oggetto generi alimentari, sono ammessi ove svolti in conformità a piani adottati dal sindaco. Continueranno a svolgersi regolarmente i mercati di Stra e San Pietro;
- CIMITERI E FUNERALI: confermato l’accesso ai cimiteri nel territorio regionale. Sono consentite le cerimonie funebri con l'esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all'aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; 
- BIBLIOTECHE: consentita l’apertura di biblioteche pubbliche e private per la sola attività di prestito, assicurando che la consegna e la restituzione dei volumi avvenga con modalità idonee ad evitare qualsiasi rischio di contagio; 
- AREE VERDI E ORTI: consentiti i lavori di sistemazione di aree verdi e naturali, spiagge comprese. È ammesso lo spostamento anche fuori comune, presso orti, anche sociali e comunali, terreni agricoli e boschi, per attività di coltivazione a fini di autoconsumo, da parte di proprietari e altri aventi titolo.


29 aprile 2020

RIAPERTE LE TOELETTATURE PER ANIMALI DOMESTICI

Riaprono le toelettature per animali domestici: il servizio dovrà svolgersi su appuntamento con le modalità "consegna animale - toelettatura - ritiro animale" nel rispetto delle regole di distanziamento sociale e con l'utilizzo dei dispositivi di protezione (guanti e mascherine) da parte di operatori e utenti. Qui il testo del provvedimento.

28 aprile 2020

ORDINANZA 27 APRILE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO 

Pubblichiamo a questo link il testo dell'ordinanza 43 del Presidente della Regione Veneto in vigore dal 27 aprile 2020 al 3 maggio 2020 compreso.

27 aprile 2020

DPCM DEL 26 APRILE 2020

Pubblichiamo a questo link il testo completo del DPCM 26 aprile in vigore dal 4 maggio al 17 maggio 2020.

Le novità principali in sintesi:

- Consentiti gli spostamenti per ragioni di lavoro, salute, necessità e per incontrare i congiunti, con il rispetto del divieto di assembramento, distanziamento sociale e uso di mascherine
- Divieto di spostamenti fuori Regione se non giustificati da ragioni di lavoro, salute o assoluta urgenza. Sempre consentito il rientro al luogo di residenza, domicilio o abitazione.
- Chi ha la febbre oltre i 37,5° deve restare a casa, limitare i contatti sociali e consultare il medico. Divieto assoluto di movimento per soggetti in quarantena o positivi al virus.
- Divieto assoluto di assembramenti in luogo pubblico o privato
- Consentito l’accesso a parchi, giardini e ville, fermo restando il rispetto della distanza di 1 mt tra le persone
- Consentita l’attività motoria o sportiva all’aperto, con il rispetto della distanza di sicurezza tra persone
- Restano sospesi eventi e competizioni sportive. Disposizioni particolari per le sessioni di allenamento degli atleti professionisti o riconosciuti di interesse dal Coni
- Restano sospesi eventi, manifestazioni, spettacoli, feste (anche in abitazioni private) e ogni altra occasione di assembramento di persone
- Sospese le cerimonie civili e religiose. Consentite le cerimonie funebri con la partecipazione degli stretti congiunti (massimo 15 persone) e rispetto delle regole di distanziamento sociale
- Restano chiusi musei, biblioteche e altri luoghi di cultura
- Restano chiuse scuole, asili, università, conservatori e sospesi i corsi di formazione e affini. Consentite tutte le modalità di insegnamento e didattica a distanza.
- Restano chiuse palestre, piscine e centri sportivi
- L’accesso di parenti e visitatori a RSA e altre strutture di degenza avverrà secondo le modalità stabilite dalla struttura e nel rispetto delle regole di distanziamento sociale
- Restano chiuse le attività commerciali al dettaglio. Aperti i supermercati, le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, nonché farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai
- Consentiti i servizi a domicilio e da asporto per le attività di ristorazione
- Restano chiusi barbieri, parrucchieri ed estetisti
- Incentivate tutte le forme di lavoro agile (smart work)
- Pubblicato l’elenco delle attività produttive e commerciali che possono lavorare

Invitiamo a leggere con attenzione il testo completo del DPCM.
 

26 aprile 2020

CHIARIMENTI ALL'ORDINANZA N. 42 DEL 24 APRILE 2020 REGIONE VENETO

Pubblichiamo a questo link il testo dei chiarimenti forniti dall'unità di crisi della Regione Veneto in merito all'ordinanza 42/2020 del Presidente di Regione. Invitiamo i cittadini a leggerne con attenzione il contenuto

24 aprile 2020

NUOVA ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO

Pubblichiamo tra gli allegati il testo completo dell'ordinanza n. 42 del 24 aprile 2020, in vigore da oggi fino al 3 maggio prossimo compreso. Novità importanti per quanto riguarda la riapertura dei cimiteri e delle attività da asporto.

I cimiteri di Stra, San Pietro e Paluello saranno riaperti all'utenza a partire da lunedì 27 aprile. Obbligatorio l'uso di mascherina e guanti (o soluzione disinfettante) nonché del rispetto delle regole di distanziamento sociale.

14 aprile 2020

NUOVA ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO

Pubblichiamo tra gli allegati a fondo pagina, il testo dell'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 40 del 13 aprile 2020, in vigore da oggi e fino al 3 maggio prossimo compreso.

Le disposizioni principali in sintesi:

- chiusi supermercati e negozi di alimentari nelle giornate di domenica 19, 26 aprile e 3 maggio, nonché nei giorni festivi del 25 aprile e 1 maggio. Negozi di elettronica chiusi nei giorni festivi e di domenica.
- guanti e mascherine obbligatori per ogni uscita. Possibile utilizzare dispositivi diversi purché idonei a coprire naso e bocca. Possibile sostituire i guanti con una soluzione igienizzante.
- uscite esclusivamente individuali. Possibile l'accompagnamento di disabili e minori di anni 14, col mantenimento della distanza di 2 metri.
- divieto assoluto di uscire di casa a chi ha la febbre oltre i 37,5
- picnic all'aperto nel giardino di casa e solo con famigliari conviventi
- attività motoria all'aperto consentita in prossimità dell'abitazione e con l'utilizzo di guanti (o gel) e mascherine (o sciarpa)
- resta consentita la consegna di cibo a domicilio
- possibile recarsi all'ecocentro più vicino per conferire i rifiuti ingombranti.
 

10 aprile 2020

DOMENICA DI PASQUA E LUNEDì DELL'ANGELO

Pubblichiamo a questo link la circolare del Ministero dell'Interno, che dispone una intensificazione dei controlli in vista delle festività Pasquali. La situazione dei contagi da covid 19 sta lentamente migliorando, ma è necessario, anche nei prossimi giorni, mantenere alta la guardia e attenersi scrupolosamente alle regole e alle misure di contenimento previste dai DPCM e dalle ordinanze regionali. 

4 aprile 2020

INTEGRAZIONE ORDINANZA PRESIDENTE REGIONE VENETO n. 37/2020

Si informano i Cittadini che, con ordinanza n. 38 del 4 aprile scorso, il Presidente della Regione Veneto ha inserito alcune disposizioni integrative alla precedente ordinanza del 3 aprile.

Contenuto in sintesi:
- Supermercati e negozi di alimentari chiusi il 5, 12 e 13 aprile prossimi
- I supermercati e negozi di alimentari aperti potranno vendere anche articoli di cartoleria
- Consentita attività di manutenzione del verde in aree pubbliche e private

Testo completo tra gli allegati.


3 aprile 2020

EMERGENZA CORONA VIRUS: PROROGATI FINO AL 13 APRILE I PROVVEDIMENTI DI GOVERNO E REGIONE VENETO

Informiamo i Cittadini che, con il DPCM 1 aprile 2020, sono state prorogate fino al 13 aprile prossimo le misure già previste dai precedenti decreti emanati dal Governo e dall’ordinanza del Ministro della Salute del 28 marzo scorso.

Inoltre, con odierna ordinanza del Presidente della Regione Veneto, sono prorogate, sempre fino al 13 aprile, le disposizioni più restrittive, già in vigore in tutta la Regione. L’ordinanza stabilisce poi alcune regole specifiche per l’accesso ai mercati all’aperto.

Ricordiamo quindi le principali misure in vigore:

- vietati in maniera assoluta gli assembramenti di persone
- ci si può muovere di casa solamente per le note ragioni di lavoro, necessità (tra cui, fare la spesa) o per motivi legati alla salute.
- attività motoria all’aperto (a piedi o in bici) e passeggiate col cane entro i 200 mt da casa
- spostamenti fuori comune solo per ragioni urgenti
- restano chiusi negozi e attività commerciali, salvo quelli che erogano servizi necessari (es. i supermercati, negozi di alimentari e altri). Consentito il solo servizio a domicilio (pizzerie d’asporto)
- uso di mascherina e guanti all’interno dei negozi e durante i mercati all’aperto
- supermercati chiusi la domenica.

I mercati di Stra e San Pietro si terranno normalmente ma - come previsto dall’ordinanza regionale - l’area del mercato verrà transennata per assicurare l’accesso contingentato delle persone.

I vigili e i volontari della Protezione Civile saranno presenti ai mercati per garantire l’osservanza delle misure, con particolare riferimento al divieto di assembramenti e il rispetto della distanza di 1 metro tra le persone.

 Testo del DPCM 1 aprile 2020 e dell’ordinanza del Presidente della Regione Veneto del 1 aprile 2020 tra gli allegati a fondo pagina.

 

30 marzo 2020

FONDO DI SOLIDARIETA': ORDINANZA DELLA PROTEZIONE CIVILE 

Pubblichiamo tra gli allegati il testo completo dell'ordinanza di attuazione del DPCM 28 marzo 2020, adottata nella giornata di ieri dalla Protezione Civile: con quest'ultimo provvedimento, il Governo versa 400 milioni di euro nelle casse dei Comuni italiani, somme destinate all'adozione di misure urgenti per l'aiuto alle persone in difficoltà.

........................................

SOSPENSIONE MUTUI PRIMA CASA


E' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto attuativo del Ministero dell'Economia con le regole di accesso al Fondo di solidarietà mutui prima casa. 

Che cos’è il Fondo di solidarietà?
Si tratta del fondo che consente ai titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa che si trovino in situazioni di temporanea difficoltà la sospensione delle rate fino a 18 mesi, possibilità estesa dal decreto “Cura Italia” ai lavoratori autonomi in difficoltà e ai dipendenti che abbiano avuto una sospensione o una riduzione dell’orario di lavoro a causa dell’epidemia in corso.

Chi può accedere alla misura?

Dipendenti: Potrà ottenere la moratoria chi ha subito una sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi o una riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente a una riduzione almeno pari al 20% dell'orario complessivo.
Autonomi: Potranno accedervi anche i lavoratori autonomi, i quali dovranno autocertificare di aver registrato, nel trimestre successivo al 21 febbraio e precedente la domanda, un calo del proprio fatturato medio giornaliero superiore al 33 per cento del fatturato medio gio


Allegati

Nome Dimensione
Allegato DPCM 23_02_2020_allegato 3.pdf 125.41 KB
Allegato Ordinanza n. 1 23.02.2020_allegato 2.pdf 243.63 KB
Allegato ordinanza ministero della salute_allegato 1.pdf 284.59 KB
Allegato decalogo comportamenti_allegato 4.jpeg 74.92 KB
Allegato Indicazioni per i comuni.pdf 176.7 KB
Allegato DPCM 1 marzo 2020.pdf.pdf (2).pdf 724.83 KB
Allegato DPCM 8 marzo.pdf 3.37 MB
Allegato ordinanza protezione civile.pdf 227.59 KB
Allegato dpcm 9 marzo 2020.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf 156.55 KB
Allegato Precisazioni ministero interno.pdf.pdf 865.65 KB
Allegato DPCM 11 marzo 2020.pdf.pdf.pdf 320.08 KB
Allegato ordinanza 20.03.pdf 227.87 KB
Allegato ordinanza ministero salute 20.03.pdf 153.86 KB
Allegato ordinanza interno salute.pdf 1.68 MB
Allegato dpcm 22 marzo 2020.pdf 2.4 MB
Allegato allegato al dpcm 22 marzo.pdf 1.32 MB
Allegato autodichiarazione.pdf 67.71 KB
Allegato DPCM 28 marzo decreto_firmato da Presidente Conte.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf 9.11 MB
Allegato ordinanza protezione civile 658 fir_completa.pdf.pdf.pdf 4.19 MB
Allegato dpcm 1 aprile 2020.pdf 238.53 KB
Allegato ordinanza 03.04.pdf 447.08 KB
Allegato ordinanza regione veneto 4 4 2020.pdf 754.85 KB
Allegato ordinanza 13 aprile.pdf 224.68 KB
Allegato ordinanza regione veneto.pdf 224.57 KB
Allegato Ordinanza Zaia firmata BUR 4 maggio 2020.pdf 227.66 KB
Allegato DL 33 16 maggio 2020.pdf 330.63 KB
Allegato DPCM 17.05.2020 firmato.pdf 1.6 MB
Allegato Ordinanza Zaia firmata BUR 17-05-2020 (1).pdf 230.1 KB
Allegato allegati definitivi DPCM 17.05.2020.pdf 1.29 MB
Allegato Opgr_48_2020_allegato_1_420370.pdf 442.66 KB
Allegato Opgr_48_2020_allegato_2_420370.pdf 226.41 KB
Allegato DL-125-del-07102020.pdf 123.24 KB
Allegato DPCM_18_ottobre_2020.pdf 481.65 KB

Categorie Covid-19

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