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Venerdì, 27 Maggio 2022

Avviso pubblico: stato di carenza idrica



Avviso pubblico: stato di carenza idrica


In relazione allo stato di carenza idrica dovuto al perdurare della scarsità delle precipitazioni osservata sull’intero territorio associata alla ridotta consistenza nivale e alle modeste riserve idriche accumulate nei serbatoi idroelettrici montani, che sta determinando una preoccupante riduzione dei deflussi sul reticolo idrografico e la sensibile riduzione dei livelli freatimetrici nella pianura veneta e friulana, l’Osservatorio Permanente sugli Utilizzi Idrici ha indicato, attraverso i documenti di valutazione sullo stato della risorsa idrica del 13 aprile 2022 e del 05 maggio 2022, le misure da adottare per fronteggiare lo stato di crisi idrica vigente. 

 

Nel frattempo, la Regione del Veneto ha emesso l’Ordinanza n. 37 del 03/05/2022 di dichiarazione dello stato di crisi idrica.

 

Per quanto riguarda l’ambito del Servizio Idrico Integrato viene richiesto di dare quanto più possibile seguito alle azioni funzionali alla tutela quantitativa della risorsa idrica sotterranea e dei prelievi idropotabili, invitando tutti i cittadini a limitare temporaneamente:

 

- l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati;

- il lavaggio di aree cortilizie e piazzali;

- il lavaggio privato di veicoli a motore;

- il riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino;

- tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale.

 

Tali misure rispondono alle esigenze dettate dall’attuale stato di crisi idrica e vanno oltre alla pratica del risparmio idrico che normalmente dovrebbe essere adottata da ciascuna famiglia nelle azioni quotidiane.

 

RACCOMANDAZIONI GENERALI PER IL RISPARMIO IDRICO

 

RIPARARE I RUBINETTI E GLI SCARICHI DEI WC CHE HANNO DELLE PERDITE: una goccia al secondo equivale ad un consumo di circa 17 litri d'acqua al giorno. Preferire sciacquoni che consentano di controllare la quantità di acqua erogata.

 

ADOTTARE DEI RIDUTTORI DI FLUSSO: la loro funzione è quella di miscelare aria ed acqua, dando la sensazione di una maggiore forza del getto d’acqua e riducendo il volume d’acqua erogato.

 

UTILIZZARE LA DOCCIA RISPETTO ALLA VASCA DA BAGNO: una scelta che permette di risparmiare 2/3 dell’acqua consumata.

 

CHIUDERE IL RUBINETTO: non lasciare scorrere l’acqua continuamente ma solo nei momenti di effettivo utilizzo, ad esempio per il risciacquo dei denti o del rasoio.

 

LAVARE LA VERDURA E LA FRUTTA LASCIANDOLE A MOLLO: raccogliere l’acqua in una bacinella per poi riutilizzarla per annaffiare le piante del giardino.

 

ANNAFFIARE IL GIARDINO E LE PIANTE NELLE ORE SERALI E NOTTURNE: in tal modo riduciamo sensibilmente il volume d’acqua perso per evaporazione; sono da preferire sistemi di irrigazione a micropioggia e programmabili; se possibile annaffiare con l’acqua piovana raccolta in contenitori.

 

CHIUDERE LE FONTANE: fare scorrere l’acqua solo quando serve.

 

UTILIZZARE LAVATRICE E LAVASTOVIGLIE SOLO A PIENO CARICO: per ogni lavaggio si consumano mediamente dagli 80 ai 120 litri. Al posto del prelavaggio si può intervenire sullo sporco più ostico con prodotti specifici. La lavatrice costa in media alle famiglie italiane circa 200-300 € all’anno di consumi. Con un solo lavaggio in meno a settimana si possono risparmiare circa 5000 litri d’acqua potabile all’anno.


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